il caminetto

venerdì 6 gennaio 2012

"Pizza Cammello" e Pane all'uva

Non e' Epifania se non c'e' un cammello.....Ma si sa quelli di pasticceria non sono i piu' indicati per la dieta alimentare. Allora ho pensato di fare "la pizza cammello".

Con la stessa pasta ho fatto questi pani con le uvette.


Ed ecco come ho realizzato la Pasta per pizza e pane con uvetta
300 g. Farina bianca
25 g. Lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero da sciogliere col lievito
180 g. Acqua intiepidita

Fare sciogliere il lievito di birra in un bicchiere con acqua intiepidita e lo zucchero. Appoggiare il bicchiere nella terrina dove si andrà a fare l'impasto perché il bicchiere traboccherà quando il lievito si gonfia.
Impastare la farina con la rimanente acqua aggiungendo un pizzico di sale.
Mettere l'impasto coperto in un luogo caldo e lasciare lievitare.

Fare un altro impasto con:
200 g. Farina bianca
120 g. Acqua

Quando la pasta messa a lievitare sarà pronta, dividere l'impasto in 2 parti. Così pure il secondo impasto. Incorporare ciascuna parte con la parte del secondo impasto. Questo permetterà di mantenere la forma quando si andrà a stendere la pasta per la pizza e fare il pane con le uvette.
Stendere la pizza e appoggiarla sul piatto da forno e lasciarla di nuovo lievitare. Guarnirla poi a piacere e cuocerla in forno.

Per l'altro impasto, incorporare 300 g. di uvetta sultanina ammorbidita in acqua e 25 g. di semi di anice o semi di finocchio, dare all'impasto la forma desiderata e lasciare di nuovo lievitare.

Sfornata la pizza, mettere in forno il pane e lasciare cuocere fino a quando raggiunge la doratura.

Questa operazione e' anche economica perché utilizza al meglio il calore del forno facendo risparmiare energia.
N.B. Il lievito non dovrebbe mai entrare in contatto con il metallo, perciò usare cucchiai di plastica o di legno per mescolare o altro.

domenica 27 novembre 2011

Basco e coprispalle



Questo basco e' di cotone e l'ho realizzato con ferri circolari mm.2 e mm.2,5. E' molto semplice:
ho avviato 150 punti per 20 giri a punto tubolare con i ferri mm.2 e poi ho proseguito alternando 10 giri a diritto e 10 giri a rovescio per 5 volte.
A questo punto ho iniziato a calare in questo modo:
ho messo un segnalino ogni 25 punti, dividendo cosi'il lavoro in 6 parti uguali e ho calato 1p.prima di ogni segnalino, fino ad avere 6 punti. Ho chiuso raccogliendoli in una sola volta e cosi' ho terminato il mio basco. E' ideale per le giornate soleggiate che precedono l'inverno.

Le dimensioni di questo basco per la circonferenza della testa di cm. 53-54 sono: bordo tubolare cm. 3,
cm. 14 per la parte successiva, e cm. 17 il diametro dell'ultima parte.





Questo basco e' simile a quello sopra ma e' di lana lavorato con aghi circolari mm.5.
Ho realizzato anche il coprispalle uguale ed e' di ottima utilita' e praticita'.

mercoledì 31 agosto 2011

collo a cappuccio




Quest'anno l'estate e' stata assai anomala e non mi ha permesso di mettere il top che avevo realizzato in precedenza. Per adeguarmi quindi a questa stagione ho pensato di modificare il top e aggiungere il collo a cappuccio che va tanto di moda.


Bridge


Ho terminato il tappeto fatto a punto croce. Misura 190X130 e l'orlo e' stato realizzato col punto ajour. Aspetta solo di essere usato in allegra compagnia.
A presto.

venerdì 6 maggio 2011

Giacchina sportiva in jersy di lana




Questa giacca sportiva nasce quasi per sbaglio. L'ho tagliata parecchio tempo fa e l'ho ultimata solo ora, spinta dalla necessita' di non trovarmela piu' fra le mani....
E' lineare ma il motivo di novita' e' per i due colori contrastanti: maniche e fianchini di colore nero, mentre le parti dietro e davanti di colore ciclamino. Ha il collo alla coreana e le tasche profilate. E' lineare ma veste bene perche' i fianchini di colore nero snelliscono la persona e ....ne ho davvero bisogno!

giovedì 17 marzo 2011

"AUGURI ITALIA"

"1861-2011"E' il 150^ anniversario dell'Unita' d'Italia. Io lo festeggio per la seconda volta! E' fantastico sentirsi per un giorno tutti uniti per festeggiare un avvenimento che ricorre ogni 50 anni. Non dimentichiamolo nei giorni che verranno perche' sentirsi italiani vuole dire esserlo ....esserlo dentro!

venerdì 24 dicembre 2010

Guanti senza dita


Ecco un paio di guanti senza dita, per proteggersi dal freddo ed avere la possibilita' di usare le mani senza doversi togliere i guanti.
Si usavano anche un tempo, quando non c'era il riscaldamento e venivano portati anche quando si cuciva, si scriveva, ecc.....



Sono molto semplici da fare e con i ferri circolari si evitano le cuciture. Possono variare di lunghezza e coprire bene i polsi, dove spesso si avverte maggiormente il freddo che filtra nelle maniche.

domenica 19 dicembre 2010

Sciarpa, scaldacollo.......



Ecco un'altra versione di scaldacollo.



Questa e' una sciarpetta che si incrocia sul davanti, infilando un'estremita' nell'altra con un motivo che permette un ingombro minimo e la massima stabilita'.

Puo' essere adattata anche come copricapo allacciato alla nuca, portando le estremita' sul davanti del collo.


A piacere puo' essere portato anche allacciato sul davanti.

E dal momento che l'inverno si e' gia' fatto vivo con largo anticipo, non ci resta che proteggerci dal freddo per prevenire i conseguenti malanni.

Auguro a tutti Buon Natale e Buon 2011!

mercoledì 1 dicembre 2010

Pantofole



L'inverno e' decisamente in anticipo quest'anno! Cosi' ho pensato di fare queste calde pantofole, personalizzate, un po' bizzarre perche' il nome lo puo' leggere sia chi le indossa sia chi le guarda indossate. Sono realizzate con aghi circolari, lana reciclata, e non hanno nessuna cucitura.


Mi e' venuta voglia di farmene un paio anche per me, ma non solo, ho pensato di usarne un paio da mettere sopra le scarpe, quando esco, per non scivolare sul ghiaccio. Magari meno appariscenti, in tinta con le scarpe invernali.

sabato 13 novembre 2010

Coprispalle

Coprispalle che passione.


Questo coprispalle, lo indosso al posto dello scialle. Mi permette di muovermi liberamente e di sentirmi avvolta in un piacevole calore.
Puo' essere indossato anche sotto una giacca a vento ed il collo, assai abbondante, puo' essere utilizzato per coprire il capo.



E' stato realizzato con ferri circolari e questo, per me e' assai importante, perche' odio cucire insieme i pezzi fatti a maglia.

Scaldacollo....ma non solo


Scaldacollo... ma non solo.
Questo indumento, che sostituisce la sciarpa, puo' essere utilizzato anche per coprire il capo in diversi modi, come si puo' vedere:




E' molto attuale, economico, completamente reversibile e di facile realizzazione. Fatemi sapere se volete qualche indicazione.
A presto!

lunedì 11 ottobre 2010

"Scaldacuore"




Ho provato a fare questo "scaldacuore" che trovo assai pratico sia da realizzare che da indossare. Essendo chiuso davanti, lo trovo piu' pratico del solito scialle.
E' fatto con i ferri circolari ed e' come un maglione raglan top-down che si inizia dal collo. Non ha nessuna cucitura e con le spiegazioni di questo link: http://ekeloa.com/pdfs/raglanpdf.pdf
non e' stata difficile la realizzazione. Provare per credere!

Con la stessa lana avevo realizzato il coprispalle
Eccolo:




Anche questo e' stato fatto a mano ed e'senza cuciture.
Avviati i punti di un polsino, con i ferri circolari si prosegue aumentando per fare la manica e poi si prosegue a ferri aperti per fare il dietro. Si riprende poi a ferri uniti per fare l'altra manica, naturalmente diminuendo, fino ad arrivare al polsino.
E' un bell'esercizio per chi, come me, non e' molto pratica nel lavoro a maglia.

domenica 12 settembre 2010

Applique'


Ho realizzato un cuscino patchwork col metodo applique', ed ecco il risultato.
Sono soddisfatta perche' e' un regalo per due bimbi davvero fantastici!
Alla prossima...

venerdì 13 agosto 2010

"Dal Kenya"

Mi e' stato regalato un taglio di stoffa di cotone, dipinto a mano, molto originale e credo unico.
Non sapevo proprio come utilizzarlo, ma dopo aver visto altri indumenti originari del Kenya, non ho esitato a tagliarmi un abito estivo.



Anche il cappello non e' niente male...



accompagna l'abito e...mi sento vestita dalla testa ai piedi!



Mi e' avanzato un altro pezzo di stoffa e allora ho pensato ad una borsa di tela a zainetto.



Dal Kenya con amore....

Mentre realizzavo queste cose mi affioravano alla mente le belle immagini che da bambina vedevo spesso in oratorio sui bollettini salesiani: quelle donne che si portavano sempre appresso i loro figli appesi alla schiena, mentre lavoravano....
Erano fotografie di vita missionaria dall'Africa, dall'America, e a noi, allora, parevano tanto distanti ma anche tanto affascinanti da non poterle piu' dimenticare.

mercoledì 11 agosto 2010

"Dal Messico"




Ho ricevuto in regalo, dal Messico, questi tessuti originali. I colori vivaci, brillanti, la fibra naturale e la tessitura artigianale mi hanno fatto ricercare come utilizzarli al meglio, valorizzando le loro caratteristiche. Ho iniziato allora da quello azzurro.
Ho tagliato solo lo scollo quanto basta ad essere infilato, e rifinito con lo stesso tessuto, in sblieco. La cucitura diritta lungo i fianchi chiude la parte superiore delle maniche e termina lasciando uno spacco di circa 20 cm.
Questa cucitura e' fatta a diritto, senza tagliare il tessuto. La parte che eccede va a ripiegarsi sul dietro allacciando la cinturina applicata in vita e legata dietro la schiena.


Non so se ho saputo valorizzarlo al meglio, ma quando lo porto mi fa sentire a mio agio e mi mette di buon umore....


Con lo stesso tessuto ho realizzato questo mini poncho da portarsi nelle fresche serate estive.

lunedì 9 agosto 2010

Estate 2010



E-sta-te! Quella di quest'anno e' un'estate del tutto particolare. Il caldo sembrava non arrivasse mai, poi l'afa da togliere il respiro, infine qualche giorno di sole ma l'arrivo della pioggia ricorda che ormai l'autunno e' alle porte....e siamo solo ai primi di agosto!

E proprio in quei giorni di sole che mi facevano ben sperare, ho pensato di realizzare dei cappelli di tela. Questo e' un esemplare realizzato con ritagli di stoffa di jeans: da una parte chiara e dall'altra scura, completamente reversibile.



Beh, se anche non c'e' il sole posso almeno consolarmi di essere riuscita a realizzarne qualcuno facendo felice chi lo ha ricevuto in regalo!

giovedì 25 marzo 2010

Scamiciato

Sto realizzando uno scamiciato con la mia macchina da maglieria. Ho scoperto che si puo' fare la maglia in tubolare e quindi ho lavorato fino che ho potuto, con la macchina, poi ho tolto i punti e li ho messi su degli aghi circolari per terminare la parte alta, col punto costa 1/1, a mano, naturalmente.

Per l'orlo invece ho disfatto il 1^ giro che serve ad appendere il pettine e ho fatto un giro di maglia tubolare, sempre con i ferri circolari, che poi ho chiuso con l'ago.

Ed ecco la mia modella!


Questo indumento ha la caratteristica che non e' cucito lungo i fianchi. La lana bouclette che ha la particolarita' di essere a nodini, non si presta per essere cucita e cosi' ho trovato il sistema di realizzare questo scamiciato senza eseguire cuciture.

lunedì 15 marzo 2010

Coprispalle Primavera




Ho provato a fare un altro coprispalle molto semplice ma assai d'effetto. Prima l'ho provato sulla mia modella "Damina" e poi con la macchina da maglieria che non usavo piu' da parecchio tempo, ho fatto questo capo per la primavera che si sta avvicinando. Mi sono ispirata a questo link:
"Un coprispalle ingegnoso" http://maglia.blogspot.com/2007/09/un-coprispalle-ingegnoso.html

giovedì 11 marzo 2010

Sciarpa/Coprispalle




Eccolo terminato il coprispalle da infilare come sciarpa che poi, tolta la giacca diventa un caldo, morbido coprispalle che ci protegge dai pericolosi spifferi e correnti d'aria spesso responsabili dei malanni di stagione.